Regimi oppressivi
Da Imprese alla sbarra.
Si riferisce al possesso di attività economiche in paesi amministrati da governi che violano i diritti umani attraverso una o più delle seguenti pratiche:
- prigionia per motivi di coscienza e pena di morte;
- tortura;
- scomparsa di persone ed esecuzioni sommarie;
- violazione delle libertà civili e dei diritti politici;
- violazione delle libertà sindacali.
In base ai rapporti redatti da Amnesty International (La situazione dei rapporti umani nel mondo, rapporto 2009) e dal sindacato internazionale International Trade Union Confederation (Annual survey of violations of trade union rights, rapporto 2008) abbiamo inserito i seguenti stati tra i regimi gravemente oppressivi: Arabia Saudita, Azerbaijan, Bangladesh, Birmania, Camerun, Cina, Colombia, Cuba, Dominica, Egitto, Etiopia, Filippine, Gambia, Haiti, Indonesia, Iran, Israele, Kyrgyzstan, Kuwait, Libia, Malesia, Marocco, Messico, Nigeria, Pakistan, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Russia, Siria, Sri Lanka, Sudan, Tailandia, Tunisia, Uzbekistan, Zimbabwe.
lista delle imprese con attività nei regimi oppressivi
- ABF
- Acea
- Apple
- Banco Popolare
- Benetton Group
- Carrefour
- Coca-Cola
- Enel
- FIAT
- Ferrero
- Finmeccanica
- GDF SUEZ
- Generali
- Ikea
- Impregilo
- Intesa Sanpaolo
- Italcementi
- Kellogg
- Kraft
- LG
- Lenovo
- Marcegaglia
- McDonald's
- Montepaschi
- Nestlè
- News Corporation
- Nike
- RCS Mediagroup
- Saras
- Siemens
- Telecom
- Teva
- Tod's
- Unicredit
- Unilever
- Vale
- Veolia


