Forest Stewardship Council
Da Imprese alla sbarra.
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Sistema di certificazione applicato ai prodotti forestali, gestito da Forest Stewardship Council, un'organizzazione internazionale no profit domiciliata in Messico.
Quando nasce e chi la governa
L'associazione Forest Stewardship Council, è stata fondata nel 1993 in Canada, tuttavia le sue origini risalgono al 1990, in occasione di un incontro fra imprese forestali, industria della filiera del legno, organizzazioni in difesa dell'ambiente e dei diritti umani, che riconobbero la necessità di gestire le foreste in maniera più accorta. A tale scopo istituirono il sistema di certificazione FSC che diventò operativo qualche anno più tardi.
Oggi l'associazione Forest Stewardship Council comprende 829 membri tra imprese, associazioni e privati, dislocati in oltre 100 paesi del globo, ed è governata da un consiglio di amministrazione composto da 9 consiglieri di cui 3 in rappresentanza dell'industria, 3 in rappresentanza dei gruppi ambientalisti e 3 in rappresentanza delle associazioni che operano nel sociale (maggio 2009).
Nel 2007 le entrate di Forest Stewardship Council sono state pari a 5,4 milioni di dollari per il 50% provenienti da attività legate alla certificazione, per il 30% da donazioni di privati, e 20% entrate varie. Molte imprese certificate sono anche membri dell'associazione; un esempio è Ikea.
Cosa garantisce
La certificazione FSC è strutturata in due comparti: quella di gestione delle foreste e quella di trasformazione del legname (articoli di legno e carta).
Alle imprese forestali viene richiesto il rispetto di una decina di principi riassumibili in:
- rispetto della normativa forestale in vigore nel paese interessato;
- possesso di tutti i documenti legali che attestano la proprietà o diritto di sfruttamento della foresta;
- rispetto e tutela dei diritti legali e consuetudinari della popolazione indigena insediata sugli appezzamenti interessati;
- gestione dell'attività forestale secondo modalità che migliorano il benessere economico e sociale di lungo periodo dei lavoratori forestali e delle comunità locali;
- abbattimento degli alberi secondo modalità che garantiscano la rigenerazione forestale e quindi la sostenibilità economica di lungo periodo;
- rispetto della diversità biologica e dell’integrità della foresta;
- messa a punto di un piano di gestione forestale secondo criteri di sostenibilità adeguato alla scala e all’intensità degli interventi;
- predisposizione di un sistema di controllo interno per valutare le condizioni della foresta e l'impatto delle attività;
- rispetto particolare per le foreste ad alto valore ambientale;
- messa a dimora di piantagioni boschive compatibili con l'area forestale circostante.
La valutazione del rispetto di tali punti è compito esclusivo delle società di certificazione, che ha un ampio margine di discrezionalità.
Tutto il legname che fuoriesce dall'area certificata reca un bollino di garanzia “FSC”, bollino che si può ritrovare anche sui prodotti destinati alla vendita finale (semilavorati, mobili, carta) articolato come segue:
- FSC-Puro se il legname proviene totalmente da foresta certificata;
- FSC-Misto se il legname proviene solo in parte (talvolta anche solo il 10%) da foresta certificata;
- FSC-Riciclato se il bene in questione è realizzato totalmente o in parte con fibre legnose riciclate. Il marchio non attesta la provenienza da foreste certificate ma il fatto che sia legname riciclato.
Le imprese di trasformazione che vogliono utilizzare il marchio FSC nelle varie versioni, debbono rispettare anch'esse alcune regole orientate principalmente alla tracciabilità della materia prima e al corretto uso degli ingredienti.
Chi effettua i controlli e rilascia la certificazione
L'attività di Forest Stewardship Council, si limita alla definizione dei principi comportamentali e delle procedure. Viceversa l'attività di rilascio della certificazione e relative attività di controllo sono svolte da società di certificazione riconosciute (in gergo tecnico “accreditate”) dal l'organizzazione stessa.
L'impresa che desidera certificarsi o utilizzare il marchio si rivolge ad una società accreditata che viene pagata direttamente per i propri servizi dall'impresa che ha fatto domanda.
In Italia le società accreditate con FSC sono una decina: Certiquality, Control Union Certifications, Det Norske eritas Italia Srl, Bureau Veritas Certification Italia, Icila Srl, SCS Europe, SGS, Smartwood-Rainforest Alliance, Soil Association-Woodmark, SQS (gennaio 2008).
Le imprese certificate
In Italia sono oltre 450 le imprese che realizzano o commercializzano prodotti certificati FSC. Nell'elenco è possibile trovare le più grandi imprese del settore mobiliario e cartario.


