Agnelli
Da Imprese alla sbarra.
| Agnelli | |
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| Marchi e imprese di famiglia | Società finanziarie: Dicembre, Exor, Old Town, Giovanni Agnelli & C Sapaz Veicoli: |
Indice |
ISTANTANEA
Gli Agnelli sono una dinastia familiare entrata nel mondo industriale negli anni venti con Giovanni Agnelli, diventato azionista di controllo della casa automobilistica FIAT ed attivo anche in politica, tant'è che fu nominato senatore da Mussolini.
Al 2009 la dinastia imprenditoriale è arrivata alla quinta generazione, dopo la morte dell' ”avvocato” Giovanni Agnelli e di Umberto Agnelli, nipoti del capostipite.
Ad oggi il protagonista di spicco della famiglia è John Elkann, nipote dell'avvocato, che riveste il ruolo di Presidente della finanziaria di famiglia Exor e Pesidente del gruppo FIAT.
Il conglomerato di famiglia oltre che nel settore automobilistico è attivo nel settore bellico e nel settore editoriale. In tale ambito possiede tra l'altro il quotidiano “la Stampa”.
RUOLI E PROPRIETA'
Al vertice dell'impero della famiglia Agnelli c'è la finanziaria “Dicembre”, domiciliata in Italia e, controllata con il 58,7% da John Elkann. Il restante 41,3% appartiene a Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli e nonna di John. C'è da dire che nonostante John Elkann sia proprietario della quota di controllo egli non ha libertà assoluta di manovra. Per statuto alcune decisioni, quali la modifica dei patti societari o il trasferimento delle quote della Dicembre a terzi, devono essere prese interpellando quattro garanti: Franzo Grande Stevens, Cristina Grande Stevens, Gianluca Gabetti e Cesare Ferrero, tutti azionisti con una quota simbolica della società.
Al secondo gradino dell'impero c'è la finanziaria Giovanni Agnelli & C S.a.p.az., controllata al 32% dalla “Dicembre”. La restante parte della società appartiene a circa novanta parenti suddivisi in dieci rami: gli eredi di Gianni, quelli di Umberto, le quattro sorelle e i quattro rami dei Nasi, discendenti della figlia del capostipite, coniugata Nasi.
Giovanni Agnelli & C S.a.p.az. a sua volta detiene la proprietà di due finanziarie: la lussemburghese Old Town Sa, ed Exor Spa.
Della prima si sa molto poco, il sospetto è che funga da punto di convergenza dei proventi derivanti dalle diverse attività degli Agnelli.
La seconda, quotata in Borsa, controlla un impero industriale che ha un giro di affari complessivo di 65 miliardi di euro (2009), proveniente per buona parte dal gruppo FIAT che Exor controlla pur possedendola solo per il 30%.
Il gruppo FIAT opera non solo in ambito automobilistico, ma anche nella raccolta pubblicitaria, nella meccanica, nell'industria bellica e nell'editoria. In tale settore possiede il 100% de la Stampa e il 10% di RCS Mediagroup (Corriere della Sera).
Oltre a FIAT, Exor controlla diversi altri gruppi:
- Cushman & Wakefield (72,11%), uno dei principali operatori nel settore dei servizi immobiliari a livello internazionale. Ha sede a New York ed è presente in 58 nazioni.
- Alpitour S.p.A., (100%), il più grande gruppo turistico italiano che opera con le insegne : Alpitour, Francorosso, Viaggidea, Villaggi Bravo, Volando, Karambola, Jumbo Tours, Welcome Travel Group, A World of Events, Neos.
- Juventus Football Club S.p.A. (60%), una delle principali società di calcio professionistico a livello internazionale.
Exor detiene partecipazioni di minoranza in vari altri settori: nel bancario partecipa ad Intesa Sanpaolo (0,34% del capitale societario) e Gruppo Banca Leonardo (9,76%), nel cartario al gruppo di origine francese Sequana (26,65%), nelle certificazioni alla società di diritto svizzero SGS S.A (15%), nel finanziario alla società di diritto statunitense Vision Investment Management Limited (40%), nel televisivo alla società di diritto francese Banijay Holding S.A.S (17,7% ) (Maggio 2010).


