ACCUSE DI VIOLAZIONI AMBIENTALI PER L'ILVA
Da Imprese alla sbarra.
Nel Novembre 2009, su mandato della Procura di Taranto, la guardia di finanza ha sequestrato quattro pontili nello scalo portuale utilizzato dal gruppo siderurgico ILVA per lo sbarco delle materie prime e l'imbarco dei prodotti finiti. Si contestano violazioni in materia ambientale, tra cui lo stoccaggio di rifiuti speciali. L'Ilva avrebbe operato senza autorizzazioni. Tra i denunciati, Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento (Il Fatto Quotidiano, Ilva e diossina: tutti sapevano, nessuno si è mosso, 17 Novembre 2009).


